Richiamato il caffè macinato, rischio altissimo per la salute: ecco di quale si tratta

Una marca di caffè macinato oggetto di un provvedimento da parte delle autorità sanitarie, scatta l’allarme: ecco cosa sta succedendo

Senza ombra di dubbio, il caffè rappresenta uno dei nostri rituali quotidiani preferiti. Una tazzina bevuta di mattina può essere bevuta per darci la giusta carica, altre nel corso della giornata possono aiutarci per un momento di piacere e di relax, anche breve, da dedicare a noi stessi.

Caffè macinato
Richiamato il caffè macinato, rischio altissimo per la salute: ecco di quale si tratta – Rolandschool.it (foto da Pixabay)

Naturalmente, bisogna cercare di non eccedere, come in tutte le cose, ma è evidente che il caffè fa parte della nostra vita quotidiana ed è presente praticamente in tutte le case. Sono molte le marche in commercio, anche a seconda della distribuzione territoriale, tra cui scegliere. Il sapore e l’aroma ci guidano in questo e ci fanno propendere per una marca piuttosto che per un’altra, la massima qualità è comunque garantita.

La produzione di caffè è del resto una delle eccellenze nostrane, ma bisogna fare attenzione, come per qualsiasi altro tipo di genere alimentare, a che cosa si acquista. E non farsi sfuggire eventuali segnalazioni da parte dei supermercati e/o degli enti sanitari, relativamente al richiamo di determinati lotti dal commercio, per rischi legati alla salute. In particolare, in questo caso, c’è proprio un lotto di caffè macinato che è stato oggetto di questo tipo di provvedimento, per non mettere a repentaglio il benessere fisico della clientela.

Caffè Gimoka Gusto Ricco, un lotto a rischio di presenza di micotossine

Da parte dei supermercati Penny Market, è stato infatti diffuso il provvedimento di richiamo di un lotto della marca Gimoka Gusto Ricco, caffè macinato venduto in buste preconfezionate sottovuoto da 250 grammi ciascuna, per possibile rischio chimico.

Caffè macinato
Caffè Gimoka Gusto Ricco, un lotto a rischio di presenza di micotossine – Rolandschool.it (foto da Pixabay)

Viene infatti segnalata la possibile presenza di micotossine oltre i limiti del consentito e nello specifico della ocratossina A. L’avviso di richiamo è datato 21 novembre, il caffè in questione viene prodotto dall’azienda Gruppo Gimoka s.p.a. nel proprio stabilimento di Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio. Il lotto interessato dal richiamo è il H26A, con termine minimo di conservazione fissato al 26 agosto 2027.

Si consiglia, naturalmente, di non consumare il prodotto acquistato ai clienti, qualora ne fossero in possesso. Le giacenze negli scaffali sono già state ritirate dai supermercati, chi avesse già acquistato il caffè incriminato è invitato a riportarlo presso il punto vendita.

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