Un particolare retroscena relativo alla scomparsa di Ornella Vanoni: ecco con chi ha parlato per l’ultima volta al telefono, poco prima della morte
La parte finale del 2025 è stata piuttosto triste, per il mondo dello spettacolo nostrano, con la scomparsa di diversi personaggi importanti. Una assenza che si fa sentire è quella di Ornella Vanoni, artista che ha lasciato un segno profondo nella storia d’Italia.

L’importanza da lei rivestita, da una voce iconica e che ci ha accompagnato a lungo nella seconda parte del Novecento e anche nel nuovo millennio, con una presenza immediatamente riconoscibile, viene sottolineata dalla commozione che, a giorni dalla sua morte, ancora pervade tanti ammiratori, oltre che amici, parenti e conoscenti. Da tutti i racconti che la riguardano emerge, venendo confermata, un’anima libera, forte, aggraziata eppure incontenibile.
Sono giorni in cui in tanti, di coloro che le stavano vicino, comunicano aneddoti particolari. Uno dei più toccanti riguarda l’ultima telefonata fatta da Ornella, proprio il giorno della scomparsa, poco prima di esalare l’ultimo respiro.
Ornella Vanoni, il racconto della regista Andrée Ruth Shammah a ‘La volta buona’: “Se lo sentiva”
Una telefonata che si è svolta tra lei e una sua cara amica, Andrée Ruth Shammah, apprezzata e nota regista teatrale. Che è stata ospite di una intervista telefonica del programma Rai ‘La Volta Buona’ e ha raccontato le ultime parole sentite dalla viva voce di Ornella.

“Abbiamo parlato per un po’ – ha spiegato – Era un po’ triste, dalla voce, ma si è preoccupata comunque di me. Ha parlato con dolcezza, con calma e senza paura. Se ci penso, era come se se lo sentisse, che sarebbe stata l’ultima telefonata“.
Andrée Ruth Shammah racconta poi le sensazioni molto forti avvertite al momento del funerale, una cerimonia che è stata molto toccante e in cui è stata colpita dal comportamento del figlio. “E’ rimasto in silenzio per tutto il tempo – ha affermato – E’ stata la cosa più forte di tutte, questo figlio muto, immobile, ma intensamente presente lì“. Ancora una volta, dai racconti che la riguardano, traspare la dolcezza e l’affetto che Ornella è stata capace di ispirare nelle persone che hanno fatto parte della sua vita, trasferendo questa immagine al resto della collettività.





